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Quello che non ti hanno mai detto dell’ auto elettrica.
#21
Dipende dalla rotta, che in generale privilegia le rotte di lnea, comunque se calcoli la rotta tra milano e palermo, avrai risultati variabili tra le 570 e le 610 miglia, tenendo in considerazione l'ortodromia della terra. Secondo me saresti comunque sul limite d'autonomia, e nessuno volerebbe con quei margini. Anche perche i consumi dichiarati sono in rapporto all'altitudine di crociere dichiarati dalla casa, che potrebbero non crrispondere all'altitudine di rotta comandata dalle varie torri di controllo. Per me 700 miglia sono da considerarsi a cortissimo raggio per un jet.
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  • Newport66
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#22
https://www.youtube.com/watch?v=8GhyLD70wS0

Intanto la Royal Caribbean sta per realizzare una nave da crociera alimentata interamente da fuel cells con idrogeno prodotto a bordo.
La conoscenza non serve a nulla se non viene condivisa.

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  • xraggio
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#23
Ho riportato solo il primo Jet; sono in via di sviluppo anche vettori di linea con 180 posti, sempre ibridi, ma per tratte locali; c'è però da aspettare qualche anno in più. È una conferma che però non solo per l'auto l' "ibrido è il miglior presente possibile"
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#24
(08-11-2017, 09:54 )hpx Ha scritto: ...con idrogeno prodotto a bordo.

Veramente il video parte coi serbatoi di idrogeno pieni... e mostra il normale ciclo di funzionamento di una fuel cell...aria dall'esterno per la reazione con l'ossigeno e l'idrogeno (con produzione di energia elettrica), acqua di scarto riutilizzata per i servizi di bordo e vapore in eccesso immesso in atmosfera.

Anche perché produrre l'idrogeno, per quanto ne so, è un processo industriale costosissimo ed "energivoro"...
"I giornalisti, i blogger, la Rete: tutta gente che si alza la mattina e non sa che càzzo fare " - Gianfranco Vissani.


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#25
Be no dai costosissimo non direi, energivoro neanche, considera che esistono sistemi a cella casalinghi (con stoccaggio del H a bassa pressione ovviamente), con circa 50.000 euro produci 20 litri d'idrogeno nelle 10 ore di sole, e lo bruci per caricaricre tramite la cella a combustibile per caricare gli accumuli che danno energia alla casa. Con un impianto fotovoltaico da 2,5 Kw, produci appunto 10 litri d'idrogeno, per una resa di circa 25 Kw di corrente.
L'idrogeno è stoccato a bassa pressione, quindi la rendita è bassa, ma considerando che è un ciclo "naturale" quindi ad impatto zero.
Acqua piovana stoccata, produzione d'idrogeno tramite il fotovoltaico, trasformazione dell'idrogeno in calore, e il calore in energia elettrica stoccabile. Di questi impiantini ne sono operativi più di quanto si possa immaginare.
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#26
(11-11-2017, 08:46 )Newport66 Ha scritto: Veramente il video parte coi serbatoi di idrogeno pieni...

Hai ragione ho sbagliato, non idrogeno ma elettricità prodotta a bordo. Perchè in passato c'erano stati esperimenti di idrogeno bruciato direttamente per la propulsione e l'elettricità veniva prodotto da dei generatori mossi dai motori. Quindi invece l'elettricità viene prodotta dagli stack e serve per tutti i servizi della nave, propulsione compresa.
L'idrogeno prodotto a bordo avviene nei sommergibili dove con un piccolo reattore nucleare che dura più o meno 30 anni (si 30 anni) serve per produrre idrogeno che alimenta degli stack che a loro volta producono energia elettrica per la propulsione e l'intera alimentazione. L'elettricità viene prodotta tramite fcv e non con una turbina ad acqua scaldata dal reattore perchè è praticamente silenziosa e per un sottomarino è essenziale oltre al fatto che producendo idrogeno viene prodotto anche ossigeno e  acqua da permettere un'immersione continuativa che può durare anche mesi, poi se finisce il cibo...


(11-11-2017, 08:46 )Newport66 Ha scritto: Anche perché produrre l'idrogeno, per quanto ne so, è un processo industriale costosissimo ed "energivoro"...

Oggi per produrre un kg di idrogeno da elettrolisi con cui oggi con i nuovi stack si percorrono tranquillamente in condizioni reali almeno 100 km servono nella peggiori delle condizioni 48 kwh (42 nelle migliori) quindi un rendimento dell' 81% con un consumo di 10,21 litri d'acqua. Un distributore oggi con una capienza di circa 200 auto al giorno ha un costo totale (infrastrutture comprese) di 900 mila euro, meno (500-600 mila) se si integra in uno già esistente visto che la semplicità delle normative e la sicurezza sono notevolmente aumentate. Oggi il costo dell'idrogeno ( visto il poco consumo ) in produzione si aggira mediamente sui 5 dollari/euro al kg ma dipende da quanto ne viene prodotto, si stima che con un uso regolare un distributore sempre in produzione potrebbe tranquillamente arrivare a 3 dollari/euro. Invece se piuttosto di essere prodotto in loco viene prodotto in una centrale apposita con cui può essere prodotto da 10 mila kg in su al giorno ( circa 1700 auto rifornite da vuote, quindi mediamente almeno 3000 ) il costo sempre in produzione scenderebbe a 1 dollaro/ euro al Kg. Poi potrebbe essere portato al distributore sempre con camion fcv quindi senza inquinare. Beh niente male direi, ma dato che lo stato ci vorrà guadagnare quello che perderà con la benzina almeno 4 - 5 dollari al kg lo metteranno. Più o meno quello che si spende oggi mediamente con un'ibrida a benzina per fare gli stessi 100 km.
La conoscenza non serve a nulla se non viene condivisa.

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  • Nicholas, nox1111-52, valium64
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#27
(11-11-2017, 01:19 )Bicio75 Ha scritto: ... Con un impianto fotovoltaico da 2,5 Kw, produci appunto 10 litri d'idrogeno, per una resa di circa 25 Kw di corrente...

mmmh, i conti non tornano.
Un impianto da 2,5 kW non produce 25 KWh al giorno, ne produce da un minimo di 0,5 kWh in inverno a 18 kWh in estate (ne ho un paio in supervisione da alcuni anni e questi sono i veri dati statistici).
Inoltre la produzione di H2 ha sicuramente un "costo" energetico, cioè rendimento, che credo sia attorno al 70% quindi se uso 10 kWh elettrici ne riuscirò a stoccare sotto forma di H2 una quota di circa 7 kWh; che poi si riducono ulteriormente quando viene utilizzato.
Malgrado questi limiti, questa della "generazione" distribuita e personale, secondo me sarà la strada del futuro per il problema dell'approvigionamento energetico e la riduzione dell'inquinamento.
Il piu grande problema da risolvere, per me è lo stoccaggio sicuro del H2 in ambiente domestico (visto che che si accende al solo contatto con l'aria).
E la riduzione dei costi delle fuel cell, ma questo avverrà con la maggiore diffusione delle stesse.
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#28
Io ho scritto che con 2,5 Kw produci circa 10 Litri di H che bruciati nella cella a combustibile rendono per circa 35 Kw di corrente, accumulabile. Ho un vicino di casa (in campagna) che è off grid da anni, e quelle sono le sue conclusioni dopo circa 5 anni di utilizzo. Stocca in speciali contenitori (acciaio/plastica) . H2O la stocca dall'acqua piovana.
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#29
Bicio75, ha ragione Fabio3 relativamente alla produzione di un impianto fotovoltaico.
Mi sa che il tuo amico ha la mania del "pescatore", vale a dire ingigantire un po' le cose.
Io ho un impianto FV (orientato a sud a 33 gradi) da 4,6 kwp e nelle migliori condizioni produce 31-32 kwh in un giorno, vale a dire circa 6,5 volte la potenza di picco.
Questo è quello che osservo da 7 anni.
Questa potenza dovrebbe essere quella utilizzata per produrre idrogeno, che ritrasformi in energia elettrica...con tutte le perdite del caso in ogni passaggio.
Se il tuo vicino ha trovato il modo di produrre energia dal nulla voglio conoscerlo.
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#30
(13-11-2017, 05:17 )Bicio75 Ha scritto: Io ho scritto che con 2,5 Kw produci circa 10 Litri di H che bruciati nella cella a combustibile rendono per circa 35 Kw di corrente, accumulabile. Ho un vicino di casa (in campagna) che è off grid da anni, e quelle sono le sue conclusioni dopo circa 5 anni di utilizzo. Stocca in speciali contenitori (acciaio/plastica) . H2O la stocca dall'acqua piovana.

Premetto che stai confondendo kW con kWh e i due sono unità di misura di due grandezze deverse, i kW sono POTENZA, i kWh sono ENERGIA. La potenza è istantanea, un fulmine ha potenza di miliardi di kW ma energia molto meno (perche dura frazioni di secondo) mentre un lago di una diga magari ha potenza di 1000 kW ma energia (potenziale) di miliardi di kWh (spero di essermi spiegato).
Con 2,5 kW, in quanto tempo, il tuo vicino produce 35 kwh di energia accumulabile? è tutto qui il numero che non torna.
Se dice di farlo in 1 giorno è IMPOSSIBILE. Un impianto fotovoltaico di quella potenza orientato in maniera ottimale, in un giorno di estate eroga al massimo 18 kWh, in inverno al minimo 0,5 kWh (dati veri rilevati da impianti che ho in supervisione). Per il 99% dei giorni la produzione è tra il massimo ed il minimo indicato.
Per stoccare 35 kWh (ma non erano 25?) in H2 equivalente, ne servono 50 kWh elettrici in entrata.
Se lo fa in una settimana, ci può stare, in estate forse meglio, in inverno sicuramente peggio.
Se puoi, mi fai sapere che apparecchiatura usa? penso sia un kit per produrre e stoccare H2 e una fuel cell per trasformare in energia elettrica...
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