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Costi esercizio EV - una simulazione
#21
Io mi sono perso nei discorsi tecnici e matematici che fate, ma sulll'app Enel E-go ho notato una cosa. In pratica Enel dice che TUTTE le sue colonnine pubbliche sono da almeno 22KW, e che il pagamento avviene a minuti con un costo di 2,5€c/min. Quindi 1,5 €/h
In pratica 22 KW a 1,5€
Se si percorrono 180km con 30 KW, se ne fanno 132 con 22KW ed 1,5€. Io per un pieno con la Yaris spendo circa 36€ per fare 650/700km
Ad 1,5€ faccio 24 ricariche, quindi 3168 km
Dove sto sbagliando i conti?
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#22
Forse è meglio che delle ricariche dalle colonnine pubbliche e dei suoi costi, ne parliamo in un thread separato, magari lo faccio prossimamente.

Questo perchè non è possibile rispondere alla tua domanda. Il numerino 22 kW delle colonnine ENEL è infatti teorico, perchè se riesci a sfruttarlo dipende da quale auto hai. E non intendo genericamente (ho una Nissan Leaf per es) ma proprio specificamente quale modello, versione e anno.

A seconda dell'auto infatti, il caricatore a bordo dell'auto potrebbe accettare un massimo di 3,7 kW, 7,4 kW, 11 kW oppure 22 kW. E i tuoi conti sarebbero molto diversi, meglio spiegare a parte.

In piu. Enel E-GO è una recente novità , se ho capito bene, e nasconde le sue insidie, tipo, continui a pagare a tempo anche se l'auto è carica e per arrestare il tutto devi essere nel raggio del wifi della colonnina e solo dopo ti danno il consenso di staccare la presa se no rimani lì bloccato e col conteggio che avanza.... che sistema.... quindi tutto da sondare meglio.

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A titolo di esempio sul come bisogna anche considerare di quale auto si sta parlando anche per l'impianto di casa, ricordo le prime versione della ZOE, già citate, per le quali il solerte Selidori ci ricorda che non potevano essere collegate in casa se non con uno speciale wallbox con presa Mennekes e con contratto esclusivo ENEL e un allacciamento che desse 7 kW al contatore. Figurarsi... 
In più i protocolli del caricatore di ZOE erano così pesanti che la maggior parte delle colonnine rifiutavano perfino di collegarsi... storia qui, del 2013:

https://problemidiricarica.wordpress.com...-ricarica/
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#23
Per scoprire le modalità di carica della vostra EV di interesse, c'è comunque un bellissimo lavoro fatto da quelli di e-station. Guardare qui, scegliere versione e modello e vedere quali tipi di caricatore possiede:

http://www.e-station.it/guida-veicoli-el...lettriche/

Per la Ioniq EV del mio esempio, il massimo di ricarica con la presa Mennekes è 32A monofase, cioè può caricare alle colonnine ENEL al max a 7,4 kW (come l'attuale Leaf da 30 kWh). Cioè verrebbe a costare dalle colonnine ENEL "a 22kw con app E-GO" (non lo sono tutte) circa 0,20 cent al kWh, buono. Sarebbero 57 km di autonomia in 1 ora di carica.

Per la carica veloce ha la presa CSS2 Combo Modo 4 che carica da 20 a 100 kW DC. Ricordo che il CSS2 è lo standard Europeo e che praticamente tutte le nuove colonnine veloci in DC hanno doppia presa CHADEMO e CSS , quindi il problema è risolto.

PS: pessima scelta per l'Europa e per l'Italia per la Prius PRIME e Ioniq PHEV, caricano solo a max 3,7 kW ......
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#24
(15-12-2016, 02:39 )dfecia Ha scritto: Scusa, ma è da ieri che guardando questo grafico continua a sorgermi un interrogativo... 

Se ho capito bene, il grafico mostra che il consumo cresce linearmente con la velocità. Corretto?

Se è così, qualcosa non mi torna: gli attriti crescono con il quadrato della velocità (anzi, qualcuno diceva addirittura con il cubo), e il consumo in linea di massima dovrebbe andare di conseguenza. Il fatto che a muovere l'auto sia un motore elettrico o termico, non dovrebbe influire granchè su questo aspetto...

Ripeto, lo chiedo perchè è un aspetto che ora non capisco, non vuole essere una critica...
In effetti la forza resistente va col quadrato e la potenza col cubo. O fai l'integrale della forza nello spazio o della
potenza nel tempo. Se raddoppi la velocità dimezzi il tempo di conseguenza. Perciò forse è meglio considerare la forza resistente.
Ad ogni modo la resistenza aerodinamica non è l'unica forza ad agire. Ci sono gli attriti tra ruote e asfato, delle componenti meccaniche oltre all'energia proveniente da perdite elettriche e dai servizi (quest'ultimi costanti nel tempo e con dipendenza nello spazio che tende ad infinito per velocità tendenti a zero).
Personalmente non mi aspetterei un andamento quadratico (se non ad altissime velocità ben oltre quelle da codice) ma nemmeno una linearità spaccata come quella del grafico postato.
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  • dfecia, Nicholas
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#25
Al proposito della presunta linearità della curva, la cosa è da ridimensionare. Ho trovato i dati per la Tesla e ho preso alcuni punti per vedere l'andamento. La Ioniq sembra più lineare ma credo sia l'effetto dei pochi punti. In ogni caso sono curve molto poco incurvate. 
Probabilmente il rapportare una potenza totale allo spazio non è granchè comparabile a rapportare un consumo in litri di motore termico allo spazio percorso.


La linea sopra è ovviamente la Tesla

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#26
Interessante
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#27
vorrei riprendere l'argomento, oltre ai costi energetici di trasporto vi sono anche i costi di gestione. Diciamo che, la leaf costa un abominio per la tipologia di veicolo (sembra una micra), costa al pari di una prius IV, e ok, non ha bollo e non ha tagliandi, quindi ipotizziamo un 350 euro annui risparmiati, però il consumo in kwh è anche dettato dal riscaldamento dell'abitacolo, ovvero, d'inverno bisogna accendere la pompa di calore.

con un impianto fotovoltaico si potrebbe ridurre il costo energetico di una EV pura, però bisognerebbe avere il veicolo in carica nel momento in cui si sta producendo energia, ergo bisognerebbe usarla di notte e ricaricarla di giorno.

i costi degli accumulatori per stoccare l'energia prodotta dal fotovoltaico sono troppo ingenti per essere smaltiti.

La tesla aveva presentato un wallbox con accumulatori all'interno, quella potrebbe essere una soluzione, ma ad ogni trasformazione energetica ci sono delle perdite, e quindi si rischia di buttare via troppa energia
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  • Ferls80
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#28
@NakedSnake ti riporto la mia esperienza con quell'abominio di Nissan Leaf 24 KWh acquistata usata (considera però che quando c'era la promozione Enel la potevi acquistare nuova con batterie da 30 kwh di proprietà a 21.600€, quindi una cifra ben distante dal costo di PriusIV).
Dici che sembra una micra, ma ti assicuro che è più grande e più spaziosa di una G O L F che tanti italiani amano.
La nuova che dovrebbe uscire, poi, dovrebbe essere esteticamente più accattivante, ma qui si sta parlando del contenuto tecnologico e meccanico delle auto, non dell'estetica (stesso discorso si potrebbe fare sulle Toyota ibride, che molti acquistano per la sostanza più che per la forma).
Ma torniamo in tema. Oltre ai risparmi che hai citato tu (in realtà c'è un tagliando annuo che costa circa 80€, ma di assicurazione hai sconti veramente importanti) ti riporto i miei costi di gestione:
Km percorsi: 5220
kWh consumati: 551
Costo energetico (da me stimato in 0,2€ a kWh, comprensivo di tutto*): 110€.
*Il costo lo considero in questo modo sommando il prelievo da rete, le perdite di trasformazione in ricarica, nonchè le ricariche "gratis" da colonnine e fotovoltaico
Ora prendiamo una Prius IV. Con gli stessi km percorsi, considerando 30km/l (difficile consumare costantemente così ma ipotizziamo) utilizzi 174 litri di benzina, che a 1,48€ al litro fanno 257€.
Per quanto riguarda il riscaldamento, sia Leaf (come autonomia) che Toyota (come benzina) consumano di più in inverno quando accendi il riscaldamento abitacolo.
Logicamente se hai un impianto fotovoltaico puoi ammortizzare ancora di più il costo a kWh. Le batterie per l'accumulo, a mio avviso, attualmente non sono convenienti in rapporto al risparmio che potresti ottenere.
A questo aggiungi le agevolazioni maggiori per parcheggi e zone a traffico limitato, ma dipende da dove abiti.
In base ai km che fai, e sulla base dei consumi che hai attualmente, puoi agevolmente calcolare la differenza dei costi di gestione tra una termica ed una elettrica ogni anno.
Poi ci sono altre considerazioni da fare sulle EV (autonomia, rete di ricarica, ecc.), ma non riguardano i costi di gestione.
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  • Nicholas, sid-b
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#29
sei partito con "abominio" e poi ne hai parlato solo bene, ho capito male?
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#30
Sono partito citando una parola che avevi utilizzato tu..... Biggrin2 Biggrin2
Io sono strafelice del passo che ho fatto  Thums up
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